Il 2026-27 si presenta come la chiusura di una trilogia dedicata, a vario titolo, al genere umano, dopo Humanity (Stagione 2024-25), ovvero un’indagine teatrale sugli abitanti della terra e Fairplay (Stagione 2025-26), girovagare sportivo tra teatro e sport, in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina2026.

La Stagione 2026-27 VOLT Non esiste progresso senza curiosità – presentasta ufficialmente sabato 13 giugno al Teatro Sociale – sarà dedicata alla SCIENZA, nell’importante anniversario del bicentenario della scomparsa di Alessandro Volta, promossa in collaborazione con la Società dei Palchettisti e il Comune di Como, con il sostegno di Regione Lombardia, Ministero della Cultura e Fondazione Cariplo, con il patrocinio della Governance Locale Volta200 e del Comitato Nazionale per la celebrazione del bicentenario dalla morte di Alessandro Volta.

Le Dichiarazioni Istituzionali

“Da diversi anni abbiamo scelto di costruire ogni stagione attorno a un tema forte, capace di offrire una chiave di lettura unitaria alla programmazione e, allo stesso tempo, di dialogare con il presente. Non si tratta di un semplice titolo, ma di un percorso che ci permette di intrecciare linguaggi, discipline e pubblici diversi, dando ancora più significato alle proposte artistiche. – spiega Dominique Meyer, Presidente del Teatro Sociale di Como AsLiCo – Con VOLT abbiamo deciso di dedicare questo viaggio alla scienza, nel bicentenario della morte di Alessandro Volta, una figura profondamente legata alla storia della nostra città e dello stesso Teatro Sociale. Scienza e teatro possono apparire mondi distanti, ma in realtà condividono la stessa origine: la curiosità. Entrambi nascono dal desiderio di comprendere la realtà, di porre domande, di esplorare ciò che ancora non conosciamo.

“Questa stagione – ha proseguito – è anche il risultato di un grande lavoro condiviso con il territorio. Università, scuole, associazioni, istituzioni culturali e realtà sociali hanno contribuito alla sua costruzione, arricchendola di idee, competenze e prospettive differenti. Crediamo che un teatro debba essere prima di tutto un luogo aperto, capace di creare connessioni e di valorizzare le energie della comunità. È proprio da queste collaborazioni che nasce una stagione viva, partecipata e profondamente radicata nella città.”

“Celebrare Alessandro Volta significa riconoscerne l’attualità. La sua eredità non appartiene soltanto alla storia, ma ci esorta a chiederci se l’Italia sia ancora capace di far nascere intuizioni scientifiche, trasformarle in innovazione e generare valore universale per la collettività. – dichiara Sen. Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’Innovazione tecnologica – In questo percorso, Como rappresenta un esempio significativo. Una città che utilizza il proprio passato come leva per costruire il futuro, favorendo l’incontro tra istituzioni, ricerca, imprese e trasformazione digitale. Il Teatro Sociale, con la stagione dedicata a Volta, può diventare il luogo simbolico di questo dialogo, portando la scienza e l’innovazione al centro della vita della comunità. Celebrare Volta significa anche affermare che il nostro Paese può ancora essere protagonista nella ricerca, nell’invenzione, nell’intelligenza artificiale, nelle tecnologie quantistiche e nella trasformazione digitale.”

Il Legame tra Scienza, Teatro e la Figura di Volta

La Stagione, inserita nel palinsesto multidisciplinare 200VOLTeVOLTA, sarà un’occasioni per scovare aneddoti e curiosità su una disciplina solo apparentemente lontana dal palcoscenico. Se la scienza, infatti, indaga sui fenomeni che hanno reso la civiltà ciò che è oggi, il teatro, attraverso la rappresentazione del mondo, ne ricostruisce i percorsi. Non è così strano, infatti, accostarsi alle grandi storie di scienziati che spesso sono noti ai più solo, si fa per dire, per le loro scoperte e non per le loro singolari vicende umane. E, come la scienza è mossa da regole e processi che muovono l’umanità verso scoperte e traguardi sempre più lontani, così il teatro esplora sempre più a fondo il vivere quotidiano e le relative dinamiche.

Il Teatro Sociale di Como è legato a doppio filo con Alessandro Volta. All’inizio dell’Ottocento, infatti, la città di Como stava vivendo una fase di rinnovamento urbano e culturale. Tra i progetti più importanti vi era la costruzione di un nuovo teatro cittadino, destinato a sostituire quello ormai inadeguato che si trovava presso il Broletto. Per realizzarlo si pensò di utilizzare l’area occupata dai resti dell’antico Castello della Torre Rotonda, una fortificazione ormai in rovina. In quegli anni Alessandro Volta, già celebre per le sei scoperte scientifiche, ricopriva anche incarichi pubblici e istituzionali. Nel 1809 era infatti presidente del Consiglio comunale di Como. Fu lui stesso a guidare la seduta in cui venne approvata la cessione dell’area destinata alla costruzione del nuovo teatro cittadino. In questo senso, Volta fu una figura direttamente coinvolta nel processo decisionale che rese possibile la nascita del Teatro Sociale.

E il “suo teatro” ha deciso di dedicargli una stagione proprio nel bicentenario della morte.

Settembre: Il Mese della Scienza (Anticipo di Stagione)

Il Teatro Sociale di Como ha proseguito anche per questa stagione nello stesso modus operandi applicato negli anni passati con grande successo. Ha iniziato il lavoro su questa stagione Volt già da febbraio, organizzando un incontro conoscitivo con le associazioni del territorio, università, scuole e cittadini per raccontare i progetti, condividere idee e collaborare insieme nella nuova stagione.

Il mese di settembre sarà il MESE DELLA SCIENZA e verrà vissuto come “anticipo” della Stagione, con una serie di attività ed eventi gratuiti che introdurranno il fil rouge di quest’anno.

Le Produzioni Dedicate ad Alessandro Volta

Alessandro Volta verrà raccontato in molti modi e attraverso diversi punti di vista.

Scienza in Scena: Incontri e Spettacoli Divulgativi

VOLT. Non esiste progresso senza curiosità, non racconterà soltanto di Volta, ma alternerà spettacoli divulgativi a biografie teatralizzate di noti scienziati, e numerosi incontri.

I Talk e gli Approfondimenti

Gli Spettacoli Teatrali e Musicali a Tema Scientifico

Il Palinsesto della Stagione 2026/27

La Stagione 2026/27 andrà in scena da settembre 2026 a maggio 2027 con in programma numerosi spettacoli, dalle opere liriche ai balletti, dai concerti classici al jazz, passando per la prosa classica, quella più ricercata, i musical, gli spettacoli per bambini, incontri di approfondimento e presentazioni.

Stagione d’Opera

78° Concorso Internazionale Aslico Per Giovani Cantanti Lirici: Giunge con questa stagione alla sua nuova edizione (finale 6 gennaio) e, in vista dei festeggiamenti per l’ottantesimo anniversario, propone in avvicinamento un concerto dedicato ad alcune delle più celebri pagine del repertorio operistico con il baritono Gezim Myshketa, ex vincitore del Concorso AsLiCo e oggi affermato interprete sui principali palcoscenici internazionali, insieme ai vincitori dell’ultima edizione (6 marzo).

Prosa

Prosa Off

Danza

Musica (Concertistica, Concerti, Jazz)

Stagione Concertistica

Grandi Concerti ed Eventi Speciali

TSC Club e Como Youth Sound

Verrà riproposto il TSC CLUB, con tre serate omaggio di band del territorio a tre grandi artisti italiani scomparsi:

Ad aprire questi tre tributi saranno alcune band finaliste della prima edizione del Como Youth Sound, il contest musicale dedicato a musicisti tra i 14 e i 29 anni organizzato dal Teatro Sociale insieme ad altri partner del territorio. Visto le numerose adesioni e il grande successo, il Teatro proporrà la seconda edizione che vedrà la finale il 24 aprile.

Parole della Musica

A metà tra una prosa e un concerto, si trova questa specifica categoria:

Progetti Speciali e Collaborazioni

Teatro per gli Altri e Solidarietà

Il Sociale persiste nel TEATRO PER GLI ALTRI. Confermati anche quest’anno:

Accessibilità

Continuano anche le proposte legate all’accessibilità. Grazie al progetto “Comunicare senza Barriere” Regione Lombardia 2023/24, promosso da a.l.f.a. Associazione Lombarda Famiglie Audiolese APS, il pubblico potrà avvalersi del sistema Mobile Connect di Sennheiser durante alcuni spettacoli in cartellone. Attraverso un’app gratuita sul proprio cellulare, gli spettatori ipoudenti hanno la possibilità di modulare in autonomia volume e frequenze, sintonizzandosi in base alle proprie capacità uditive. L’ascolto assistito può avvenire utilizzando cuffie a padiglione, auricolari via cavo o bluetooth, apparecchi acustici e impianti cocleari di nuova generazione. Inoltre, la recita del 15 novembre dell’opera L’italiana in Algeri si inserisce nel progetto Open con percorsi di accessibilità per spettatori con deficit visivo e uditivo.

Collaborazione con MyNina Spettacoli

Politiche Giovanili e Under30

Continua l’adesione del Teatro Sociale di Como al progetto YOUTH CLUB, un’iniziativa promossa da Fondazione Cariplo per favorire l’avvicinamento delle giovani generazioni alle arti dello spettacolo. I giovani sono sempre stati un focus importante nel lavoro di AsLiCo, che ogni anno aumenta il proprio impegno per portare i ragazzi a teatro e interagire soprattutto con la fascia under30. Proprio per questo motivo ha dato vita a una collaborazione importante con l’Associazione Lo Snodo che si sta occupando della consulenza e curatela artistica della programmazione legata al pubblico under30.

Sociale Famiglie e Opera Education

Ovviamente spazio anche a SOCIALE FAMIGLIE, con spettacoli che celebrano diversi anniversari, come:

OPERA EDUCATION sarà invece dedicata a Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.

Informazioni di Servizio e Biglietteria

Un anno, insomma, decisamente eclettico che strizza l’occhio a produzioni di pregio che faranno sognare, pensare, divertire, piangere, arricchendo gli spettatori di nuove emozioni.

×