E’ stato il deputato comasco del Movimento Cinque Stelle, Giovanni Currò, a incendiare oggi la Camera dei deputati e a innescare l’ormai celebre, plateale contestazione da parte di alcuni parlamentari della Lega seduti in tribuna e segnatamente dal bergamasco Daniele Belotti.
Si discuteva degli ordini del giorno al decreto del governo, quando Currò ha pronunciato la frase che ha innescato la burrasca: “Ricordo a tutti – ha detto Currò – che la Regione Lombardia è oggetto del più grande fallimento della gestione sanitaria della storia della Repubblica italiana”
Qui sotto il video del passaggio dal minuto 2 e 30 secondi.
La sicurezza sanitaria è la priorità, tutti i giorni portiamo avanti il dialogo con gli omologhi svizzeri per risolvere i forti disagi dei frontalieri.La Lega invece, spesso si dimentica di essere al governo della regione e soprattutto si dimentica di dialogare con i propri cugini della Lega dei ticinesi. La quale rivolge parole poco gratificanti verso gli italiani che lavorano oltre confine.Basta usare i cittadini per propri fini elettorali, ai cittadini interessano i fatti e non belle parole al vento
Pubblicato da Giovanni Currò su Giovedì 14 maggio 2020
Dai parlamentari leghisti seduti nella parte più alta dell’emiciclo, in ossequio al distanziamento da tenere anche in Aula, sono piovute contestazioni, urla e poi il gestaccio di Belotti che vedete nel video qui sotto diffuso dallo stesso Currò.
Le reazioni della Lega davanti alle evidenze dei fatti, da tempo chiediamo alla Regione di adottare almeno il modello Veneto, invece si è voluto proseguire nella gestione fallimentare. Davanti ad una semplice constatazione dei fatti, i numeri parlano chiaro, questa è la reazione “democratica” da stadio dei colleghi della Lega che se ne infischiano delle regole di indossare la mascherina. Sono sinceramente costernato dal fatto che siano colleghi Lombardi dei territori più colpiti quelli ad avere le reazioni più veementi. Onoriamo i nostri concittadini quantomeno dando il giusto peso alla salute che deve essere posta al primo posto, sempre!
Pubblicato da Giovanni Currò su Giovedì 14 maggio 2020
Belotti, in seguito ha commentato all’agenzia Adn Kronos: “Non sono certo uno da salotto, e stare lì, nella tribuna ospiti dell’Aula di Montecitorio, mi ha dato l’impressione di trovarmi al terzo anello di San Siro, ci stava anche per questo, quel mio gesto con le mani, il ti faccio un culo così, una cosa che a freddo non fai, ma siamo anche uomini”.
Ma sulla vicenda è intervenuto anche il deputato comasco della Lega, Nicola Molteni.

“Indegno, inaccettabile e offensivo l’intervento di questo deputato 5S – ha scritto su Facebook Molteni – Si discuteva un ordine del giorno della Lega. Si parlava di frontalieri, di tutele per i nostri lavoratori, di mobilità attraverso i valichi secondari ancora chiusi, di disagi, di code e del traffico che i nostri lavoratori ogni giorno sostengono per andare a lavorare in Svizzera. Del fatto che la Confederazione ha aperto le frontiere con Francia e Germania ma non con L’Italia penalizzando lo spostamento dei nostri cittadini. E questo campione di incompetenza accusa la Lombardia. Questi fenomeni bastonano gli italiani ma regolarizzano migliaia di clandestini! Indecenti!”.
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