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Coronavirus – Cgil, Cisl e Uil: “Adesso chiudiamo poste e banche, orari ridotti per i centri commerciali. Fermiamoci per la vita”

Un nuovo accorato appello. Arriva dai sindacati dopo le reiterate dichiarazioni del presidente lombardo, Attilio Fontana, rimarcate oggi nell’incontro con il vicepresidente della Croce Rossa Cinese, Sun Shuopeng.

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Cgil, Cisl e Uil chiedono nuove più dure misure per fermare l’emergenza Coronavirus:

Speriamo che le parole pronunciate oggi a Milano dal Vicepresidente della Croce Rossa cinese “Bisogna fermare le attività economiche e fermare la mobilità: tutti devono poter proteggere la propria vita” e “non abbiamo altra scelta di fronte alla vita” siano ascoltate dal Governo italiano e dalla nostra Regione più di quanto non sono state ascoltate le richieste e i crescenti appelli di CGIL CISL e UIL, da quindici giorni a questa parte.

Sospendere tutte le attività non essenziali e indispensabili alla sopravvivenza, ridurre gli orari di apertura dei grandi centri commerciali e chiuderli la domenica, chiudere le poste e le banche e limitarsi a garantire i servizi on-line, rinviare tutte le scadenze.

Questo serve per non dare più a nessuno un motivo o una scusa per uscire di casa che non siano la cura, l’approvigionamento alimentare e il lavoro nei servizi e nelle produzioni che non si possono sospendere.

Non è ancora troppo tardi. Facciamolo subito. Fermiamoci per la vita!
I segretari generali di Cgil, Cisl, Uil Lombardia, Elena Lattuada, Ugo Duci, Danilo Margaritella

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