“Operazione – aggiunge – che purtroppo ha avuto serie complicanze e conseguenze con un’emorragia che ha rovinato tutto il quadro clinico, che la costringe tutt’oggi a essere allettata e tracheostomizzata, con la maggior parte dei nervi della zona della gola – spiega Nicol – totalmente fermi, bloccati, costretta a non poter comunicare e nutrirsi tramite bocca”. “Dopo un anno nel quale mia mamma è stata ricoverata in due strutture riabilitative molto dispendiose, totalmente a nostre spese – scrive – da giugno siamo riusciti a riportarla a casa”.
“Due mesi fa – prosegue Nicol – siamo riusciti ad avere un visita specialistica con il Prof. Saltuari, luminare nel campo della neurologia, il quale ci consigliava di tentare un ricovero presso una struttura in Austria, famosa nel recupero di casi del genere”. “Naturalmente – precisa – tutto ciò ha un costo davvero elevato per qualsiasi normale famiglia. Mia madre ha tre figli, uno dei quali di soli dieci anni, che ormai da un anno non sente più la voce di sua mamma”. “Aiutatemi – conclude – a dare una speranza di poter tornare a far crescere il suo piccolo a Mamma Sonia”.
La raccolta è raggiungibile al link https://gf.me/v/c/4srp/una-
IL TESTO INTEGRALE DELL’APPELLO
