Subito dopo la telefonata Fontana-Conte in cui il presidente lombardo ha invocato misure estreme (massiccio uso dell’esercito e serrata pressoché totale) abbiamo parlato con il presidente del consiglio regionale lombardo, il comasco Alessandro Fermi.
Coronavirus, telefonata Fontana-Conte: “Massiccio uso dell’esercito, chiusura studi, uffici e cantieri. Stop a passeggiate e corsette”
Fermi ha inquadrato con onesto realismo lo stato delle cose circa la diffusione del Coronavirus. Sottolineando come l’inasprimento delle misure sia ormai necessario, perché non bisogna illudersi, aprile non vedrà porte aperte e gente in giro.
Coronavirus, Alessandro Fermi: "Il virus sta dilagando, oggi nessun miglioramento"
COMOZERO TALKFERMI: "IL VIRUS STA DILAGANDO, OGGI NESSUN MIGLIORAMENTO, ANZI. LE MISURE DECISE NON SONO BASTATE".Pochi minuti dopo la richiesta, in una telefonata tra il presidente lombardo Fontana e il premier Conte, di un durissimo inasprimento delle misure di sicurezza per contenere il contagio da Coronavirus, Davide Cantoni ha intervistato il presidente del consiglio regionale, Alessandro Fermi
Pubblicato da ComoZero su Giovedì 19 marzo 2020
