L’intesa con Roma per “l’imposizione dei frontalieri prevede uno scambio automatico e reciproco delle informazioni necessarie ai fini dell’imposizione dei lavoratori frontalieri nello Stato di domicilio”, ha specificato oggi il governo federale in una nota.
E per poter arrivare (in discussione anche un analogo intervento per il telelavoro con la Francia) a ciò è “necessaria una nuova legge federale per lo scambio dei dati salariali i cui contenuti sono stati approvati oggi dal Consiglio federale, assieme al messaggio per il parlamento”.
